• GIOVEDì 03 APRILE 2025
Festival

Con Caterina Barbieri sta arrivando la rivoluzione a Venezia

La Stella Dentro, prima edizione della Biennale Musica diretta da Barbieri, ha annunciato i primi nomi, tra cui Carl Craig, Lorenzo Senni, Actress. Aria nuova a Venezia

Foto: La Biennale di Venezia

Carl Craig, Moritz von Oswald, Lorenzo Senni, Actress, Ecco2K, Fennesz, Sunn O))), Nkisi, Enrico Malatesta… l’elenco è lungo ed è solo parziale. Non è la line up di qualche festival di musica elettronica di quelli cutting edge, anzi sì: è la prima manciata di nomi annunciati da Caterina Barbieri – nuova direttrice artistica della Biennale Musica – per l’edizione 2025 della Biennale Musica di Venezia.

Un annuncio arrivato con un post (e lì trovate tutti i nomi finora presentati) che è un magnifico video dove qualche secondo è riservato a ciascun artista, immerso in una performance. Barbieri arriva così, senza troppi fronzoli, con eleganza e decisione a portare una ventata di rivoluzione per la Biennale, ed è una gioia. Il titolo, il tema dell’edizione 2025 è La Stella Dentro. Un annuncio fatto bene, con un video curato, senza proclami e tante parolone ma con nomi pesantissimi, corrosivi se pensiamo all’ambiente che circonda questa magnifica rassegna, e molto in linea con un sentire internazionale molto artistico ma allo stesso tempo molto più appetibile a un pubblico ampio, trasversale, e dunque con una capacità di dialogare con il mondo esterno a un certo giro autoreferenziale. Il tutto, va sottolineato ancora, senza perdere un filo di qualità e certamente con altre sorprese che si riveleranno spiazzanti e clamorose.

 

 
 
 
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L’obiettivo – non troppo velato – è quello di far alzare le antenne a un pubblico potenzialmente più ampio, come dicevamo (ed è pratica nobile e sacrosanta) e anche di allargare il campo a una stampa, a un’opinione pubblica non per forza strettamente connessa a una visione più “conservatrice” della Biennale Musica ma a nuovi player, operando un ricambio generazionale intelligente e doveroso.

Dopo la conferenza stampa di qualche giorno fa, insieme a Pietrangelo Buttafuoco (presiendete della Biennale), Willem Dafoe (direttore artistico della sezione Teatro) e Wayne McGregor (sezione Danza), si era scatenato un certo buzz, e adesso ecco calati diversi assi.

Buttafuoco interviene così sul sito della Biennale: “Il programma La Stella dentro omaggia in esergo Clarice Lispector ma subito evoca altri astri interiori: dalla stella danzante di Nietzsche a quella di Heidegger, giusto quella che conduce alla terra, la stessa che il filosofo di Segnavia chiede per sé, nella fissità della propria lapide. La musica è l’unica tra le arti che può viaggiare nel tempo con l’equipaggiamento leggero e immateriale del suono, gli invitati alla Biennale Musica diretta da Barbieri sono difatti Laurie Spiegel, Éliane Radigue, Vahid Hosseini ma anche Guillaume de Machaut, musicalmente più vivo dei vivi”. Detto, fatto. Ora ci aspettano grandi cose. Siamo felici.

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Albi Scotti
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